I perché della mia candidatura a Sindaco della città

E’ giunto il momento di rispondere alla domanda che molti si sono posti ultimamente e fare chiarezza sul percorso e sulle motivazioni che mi hanno portato ad accettare le richieste dei miei amici in questo progetto e sulla decisione di candidarmi a Sindaco della Città di Gioia Tauro.

Mi preme sin da subito porre all’attenzione di tutti i miei concittadini e di rendere pubblico i punti cardine sul quale mi sono basato nella mia motivata ed attenta scelta, in modo da dipanare immediatamente ogni dubbio e perplessità.

Con l’energia e l’entusiasmo che mi contraddistinguono ho risposto positivamente ad un impegno così oneroso ma altrettanto emozionante.

Nel corso degli ultimi anni più e più volte mi è stata posta la domanda “Lino ti candidi a Sindaco?”, tanto che ormai quasi prima che lo decidessi sembrava cosa certa la mia eventuale candidatura. Il fatto che così tante persone ponessero fiducia in me, ma soprattutto la voglia di dare una svolta alla mia, anzi alla nostra città, ha fatto sì che un’idea potesse negli ultimi due anni diventare realtà.

Veniamo da anni bui, ed il nostro paese versa in una grave situazione, in ogni ambito. Sappiamo tutti che amministrare Gioia Tauro non sarà semplice, ma io amo le sfide e insieme agli Innovatori cercherò di dare luce a questa nostra buia Gioia Tauro.

Una cosa è certa, non voglio vincoli o legami di alcun tipo, non voglio avere niente a che fare con le amministrazioni precedenti, ma soprattutto voglio che ogni cosa sia fatta in modo trasparente, responsabile e onesta.

Certo, l’impegno politico richiede che ci si sporchi le mani, il che non significa fare illeciti, bensì mettersi in gioco per il bene collettivo. Il coraggio di affrontare tutto in modo nuovo non manca, anzi è alimentato dalla voglia di innovare.

Il mio pensiero è rivolto ai giovani, dovrò fare il possibile per far sì che le loro speranze e le loro ambizioni diventino certezze, perché la futura amministrazione gioiese non potrà deluderli.

Quando penso ai giovani tra l’altro non posso non pensare alle mie figlie, al futuro che potranno avere a Gioia Tauro, al come sarà domani la loro Città. Non nego che molti sono stati i dubbi e le perplessità, forse ancora di più le paure, ma è con il coraggio che si supera tutto ciò, e bisogna farlo a testa alta, perché un giorno potrò dire alle mie figlie di averci provato, e magari di aver realizzato, anche per loro,  una Gioia Tauro migliore.

Voglio rassicurare coloro che mi indicano come un solitario. E’ vero, mi piace scalare le montagne, e spesso da solo, ma non è voler escludere gli altri, anzi spesso è volerli proteggere. La mia formazione, la mia vita nelle associazioni, l’impegno nel sociale, ma soprattutto le mie esperienze lavorative mi hanno portato ad essere libero dall’idea del comando, ed il mio ruolo di leader è solo nella guida e coordinazione dei collaboratori, in cui ripongo la massima fiducia. Diceva Baden Powell <<“Andiamo”, non “vai”, se vuoi che un lavoro sia fatto…>>, un insegnamento di cui ho fatto tesoro, non demandando ad altri i compiti, ma assolvendoli insieme a loro.

Il nostro Consiglio Comunale viene dall’ennesimo scioglimento, ma ancora oggi troppi credono che la cosa pubblica si amministri per i propri affari e che l’unico interesse sia il favore agli amici, quindi probabilmente quello che ci vuole è un miracolo. Ma no, non faccio miracoli, non li fanno nemmeno i candidati al Consiglio Comunale delle liste che mi supportano. I miracoli sono dei Santi, e noi siamo uomini, Però questo non significa demordere, significa smettere di trattare la politica in quanto strumento proprio e far sì che sia atta allo scopo per cui esiste: il bene comune.

Avrei potuto tranquillamente dire di no a questa candidatura, ringraziare chi ha creduto in me in tempi non sospetti e continuare la mia solita vita, invece ho deciso di fare l’esatto opposto, ho deciso di impegnarmi liberamente, in modo disinteressato e responsabile, di farlo attivando un meccanismo di condivisione e partecipazione pubblica.

Ho accettato con onore di candidarmi, ringraziando ancora chi ha creduto e crede in me, perché, come diceva Walt Disney “Se puoi sognarlo puoi farlo”, ed io sogno una Gioia Tauro Innovata.

Lino Cangemi

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