Gioia Tauro Sociale e Responsabile

L’Amministrazione Comunale non può essere altro che lo specchio della società cittadina, pertanto sarà nostra premura ascoltare le voci dei cittadini, così come dei commercianti, agricoltori e di tutte le categorie portatori di interesse cittadino.

Il nostro sguardo sarà rivolto verso tutti, senza dimenticare nessuno, in particolare offriremo, relativamente alle nostre competenze, il supporto ai più bisognosi.

Dalla Morale alla Responsabilità

Fulcro di tutta la nostra azione politica e programmatica è la responsabilità, termine che utilizziamo per ben evidenziare due fattori: il rispetto della legalità e delle regole del vivere secondo i principi della democrazia.

Abbiamo scelto di utilizzare il termine responsabilità e non legalità in questo programma per un semplice motivo, legalità è oggi un termine abusato, utilizzato da chiunque e a sproposito, anche di chi del malaffare ne fa il pane quotidiano.

Noi diciamo fermamente NO ALLA ‘NDRANGHETA, lo scriviamo in caratteri cubitali, senza se e senza ma. Scegliamo la via più difficile forse, quella dell’onestà, della trasparenza, del bene comune. Scegliamo una Gioia Tauro innovata anche in questo, un nuovo corso che faccia splendere la nostra città di luce nuova.

Il futuro della nostra città, il futuro dei nostri figli, può essere roseo solo se si cambia il modo di fare politica, e si gestisce la “cosa pubblica” nel modo che veramente le si addice.

In quanto casa di tutti ogni cittadino è chiamato a vigilare sull’operato dell’amministrazione. Un compito che oltre ad essere un diritto è soprattutto un dovere, un compito che al di là del credo politico e dell’estrazione sociale ogni singolo cittadino, donna o uomo, è chiamato ad esercitare con attenzione, per garantire ai propri figli in primis, ma al vicino in generale, le opportunità di crescita sane, lontano da organizzazioni comunali di qualsiasi tipo.

  • Ci costituiremo come parte civile nei procedimenti penali in cui l’azione crimini porterà danno all’immagine della città e della comunità di Gioia Tauro.
  • Combatteremo la corruzione, adottando tutte le misure previste dalla legge finalizzate all’allontanamento dei dipendenti e degli amministratori condannati per episodi di corruzione.
  • Saremo trasparenti nei confronti della cittadinanza pubblicando sul sito istituzionale del Comune di Gioia Tauro tutte le deliberazioni di Giunta e di Consiglio e tutte le determinazioni dei responsabili dei vari settori, rispettando quelli che sono i termini dell’albo pretorio e quando possibile andando anche oltre.
  • I Consigli Comunali saranno trasmessi via internet in streaming, registrati e successivamente resi disponibili, in modo che ogni cittadino possa essere a conoscenza in modo trasparente di quella che è l’attività dell’Amministrazione.
  • Realizzeremo una piattaforma in cui saranno ridefiniti i procedimenti per la concessione trasparente dei contributi ad iniziative sociali, culturali, formative, sportive, di promozione economica, ecc.
  • Costituiremo, a supporto della Giunta, un comitato tecnico di valutazione, col compito di istruire e valutare il merito delle richieste pervenute, il rispetto della legalità si apprende prima in famiglia poi nelle scuole e pertanto riteniamo opportuno attuare presso le scuole cittadine specifici percorsi di educazione alla legalità e responsabilità.
  • Infine, ma non per minore importanza sarà costituito un comitato tecnico il cui compito sarà quello di monitorare e garantire il rispetto delle norme di responsabilità generali, il rispetto della legalità in ogni sua forma, il rispetto delle norme di trasparenza secondo le leggi vigenti. Inoltre sarà compito dello stesso studiare e proporre specifici percorsi di formazione di educazione alla legalità per le scuole e le associazioni cittadine.

Democrazia Partecipativa

E’ nostro interesse fare sì che i cittadini partecipino ai processi decisionali della nostra città, presupponiamo quindi un coinvolgimento forte nelle scelte principali di governo del territorio da parte di ognuno, fatto che miscelato alla nostra natura innovativa ci fa credere fortemente nella Democrazia Partecipativa.

Faremo si che con gli strumenti adeguati sia fisicamente negli uffici comunali, che virtualmente in internet, i cittadini possano esprimere la loro opinione ed incidere su una data percentuale del bilancio comunale. Tutto ciò creando una linea diretta tra cittadini e funzionari, alimentando forum di discussione, definendo spazi e modi di partecipazione e dialogo a favore dell’intelligenza collettiva.

Il nostro intento è quello di produrre scenari nuovi tramite la partecipazione diffusa, generare nuova coesione sociale e ottenere decisioni condivise capaci di incidere davvero, ed in modo positivo, sulle scelte politiche e sul governo del territorio.

Secondo il metodo deliberativo ascolteremo il punto di vista di tutti e daremo voce all’intelligenza collettiva, grazie alla capacità comunitaria di elaborare decisioni e risolvere problemi attraverso la collaborazione e l’innovazione.

I piani partecipati di riqualificazione territoriale, il bilancio partecipativo, l’adozione delle giurie civiche, sono tutte forme di democrazia partecipativa da cui partiremo ma a cui non ci limiteremo.

Partendo da esempi nazionali ed internazionali, e tramite strumenti Open Source, realizzeremo online, a costi minimi, una piattaforma di ascolto dedicata ai cittadini. Invece offline predisporremo tutto affinché la partecipazione possa essere capillare, organizzando gli spazi giusti e favorendo assemblee in ambienti in cui le persone abbiano desiderio di parlare, mettendo a disposizione del prossimo le proprie competenze e proponendo le proprie idee.

Partendo dalle comunità locali e dai quartieri, passeremo così dalle osservazioni collettive a quelle individuali, evitando al contempo l’espressione di interessi egoistici. In questo modo i singoli contributi realizzeranno nell’insieme delle parti un progetto unico nell’idea di Gioia Tauro Bene Comune, il tutto evitando i classici meccanismi competitivi e conflittuali che si creano nei contesti comuni.

Il nostro vero risultato non sarà aver proposto una nuova forma di democrazia cittadina, ma nel dare il feedback ad ogni concittadino che con la sua partecipazione ha arricchito la città e se stesso.

Dalle Associazioni alla Società

Parliamo in questo programma più volte di Associazioni ed in particolare della Consulta delle Associazioni e della Società Civile, lo facciamo per un semplice motivo, crediamo che le associazioni siano uno dei motori più forti per una città e al contempo siano espressione e voce dei singoli cittadini nell’interesse della collettività.

  • Favoriremo l’associazionismo e forniremo i mezzi necessari alle nuove ed esistenti associazioni presenti sul territorio comunale per far sì che le forme associative possano agire senza ostacoli.
  • Saranno istituite oltre alla già detta Consulta delle Associazioni e della Società Civile, anche la Consulta dell’Agricoltura, la Consulta del Commercio e Artigianato, e la Consulta del Turismo. Esse saranno strumenti con funzioni propositive, consultive e di studio nell’elaborazione delle politiche di promozione e di sviluppo dei relativi settori.
  • Come ulteriore forma di democrazia saranno istituite le Consulte di Quartiere quali luoghi di incontro partecipato dei cittadini in cui gli stessi possono presentare o proporre progetti, avanzare suggerimenti e istanze.

Welfare: Il Benessere per tutti

Siamo dell’idea che il benessere cittadino sia l’unità di misura della civiltà di una comunità. In un periodo in cui le risorse pubbliche destinate alle spese sanitarie, educative e sociali subiscono sempre nuove riduzioni, è sempre più evidente quanto i diritti di cittadinanza siano decaduti, e con essi i principi della democrazia.

Riteniamo importante quindi fare quanto più possibile per potenziare la spesa sociale, mediante opportuni finanziamenti ed una progettualità a lungo termine.

  • Avvieremo un’indagine conoscitiva sui disagi sociali dei cittadini, in modo da essere pronti ad aiutare, nel bisogno, ognuno di loro.
  • Affiancheremo i cittadini ai margini con un piano di uscita dalla povertà, inoltre aiuteremo tutti tutti nella ricerca di forme di microcredito.
  • Realizzeremo un sistema che permetterà di dare assistenza domiciliare agli anziani e alle persone con disabilità.
  • Realizzeremo un sistema di trasporto protetto, per gli stessi anziani e disabili, affinché possano effettuare le loro necessità (visite mediche, acquisti, socializzazione) sul territorio comunale.
  • Sosterremo progetti mirati all’uguaglianza e a contrasto delle discriminazioni, siano esse di genere, religione, condizione economica, disabilità, orientamento sessuale, età.
  • Sosterremo e promuoveremo la costituzione di associazioni che si rifanno all’Art. 27 della Legge n.53/2000, relativo alle Banche dei Tempi.
  • Faremo si che il Servizio Civile Nazionale non sia fine a se stesso, ma sosterremo un fondo affinché sia possibile l’inserimento di un ampio numero di ragazzi e ragazze nel contesto del welfare cittadino.
  • Lavoreremo affinché sia rimossa ogni barriera architettonica in tutti gli uffici pubblici del territorio comunale, inoltre affiancheremo le aziende e i cittadini affinché sia fatta la stessa cosa in ogni edificio sul territorio comunale.

Teniamo conto nel nostro progetto che i cittadini stanno sostenendo il massimo della fiscalità a causa di eventi pregressi, tra cui la dichiarazione di dissesto, pertanto cercando di tendere una mano ai cittadini abbiamo intenzione di realizzare una sostenibilità fiscale mediante l’attuazione di piani di rateizzazione delle imposte, sia per i cittadini che per le attività imprenditoriali e commerciali. Al contempo attueremo misure di contrasto all’evasione, per far sì che tutti contribuiscano nel modo giusto.

Forum dei Giovani

In attuazione della Carta Europea della Partecipazione dei Giovani alla vita comunale e regionale, adottata dal Congresso dei Poteri Locali e Regionali d’Europa il 21 maggio 2003 e successive modifiche ed integrazioni, del “Libro Bianco della Commissione Europea: un nuovo impulso per la gioventù europea” – Bruxelles 2001, e della Risoluzione del Consiglio d’Europa del 25 novembre 2003 (obiettivi comuni sulla partecipazione e informazione dei giovani) sarà istituito il Forum dei Giovani inteso quale organismo di partecipazione che si propone di avvicinare i giovani alle Istituzioni e le Istituzioni al mondo dei giovani.

Il Forum è composto da n. 9 consiglieri di carica elettiva e di età compresa tra i 15 ed i 29 anni.

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