Gioia Tauro Città d’Europa

Gioia Tauro Città d'Europa

La politica delle Amministrazioni gioiesi non ha mai posto particolare attenzione nella ricerca di personalità ed eccellenze che potevano contribuire alla riuscita di iniziative ed eventi di valore interregionale o nazionale, tantomeno hanno usato fondi europei per esaltare le naturali bellezze della città. Gioia Tauro ha delle potenzialità sia nel turismo, sia nel commercio locale, nazionale ed internazionale. Per questo la sua rilevanza potrebbe diventare sovranazionale con l’impiego di professionisti competenti.

Per tali motivi la nostra città deve instaurare rapporti con altre realtà ed esperienze europee. Inoltre bisognerà porre particolare attenzione alla legislazione europea per la ricerca di finanziamenti nei diversi settori di competenza dell’ente locale.

In questo contesto, bisognerà rinsaldare i contatti con quei tanti gioiesi che hanno avuto fortuna nel mondo, creando anche una rete di collegamenti per promuovere il nostro territorio e le buone qualità dei cittadini di Gioia Tauro.

L’obiettivo finale sarà quello di mostrare a tutti la bellezza di Gioia Tauro che per tanti anni è stata nascosta.

Strategica per il Turismo

Gioia Tauro, per una serie di motivi legati alle sue radici storiche e soprattutto logistiche, è sempre stata una cittadina con una forte propensione commerciale. Ciò però non deve essere considerata una zavorra che non permette di affrontare e magari lanciare la nostra area su altri settori che, per la nostra intera Regione, sono (o almeno, dovrebbero) essere portanti.

In realtà, non c’è mai stata un’azione concreta per far si che il nostro paese potesse essere considerato “turistico”.

Certo è che prima di ogni cosa bisogna in maniera del tutto oggettiva capire che tipo di turismo attrarre. In maniera tecnica, quindi, dare una collocazione commerciale al nostro prodotto, appunto “Gioia Tauro”.

La prima cosa che viene da pensare quando si parla di turismo è sicuramente il settore balneare. Senza alcuna paura possiamo dire che la nostra amata città non ha oggi un’offerta reale in tal senso, ma indubbie sono le sue potenzialità, sia in termini diretti, col lungomare e la lunga spiaggia, tra le più grandi della provincia, sia per la posizione strategica che permette di raggiungere in poco tempo altre mete ambite.

Lo sviluppo di questo segmento turistico richiede però un lungo lavoro che per forza di cose dovrà interessare l’intera area del sud Tirreno. Infatti, facendo un’analisi tecnica della costa, prendendo come riferimento l’Aeroporto di Lamezia Terme (non a caso), scendendo verso sud, escludendo la Costa degli Dei ed il comune di Nicotera, vi è un vuoto turistico che interessa tutta la nostra area, compresa la zona della Tonnara di Palmi fino poi ad arrivare alla zona di Scilla.

Nel nostro piccolo, e quindi considerando semplicemente la nostra parte di costa, si dovrà certamente puntare a creare una seria sinergia atta a sfruttare al massimo le nostre caratteristiche affinché si crei un’immagine della nostra area che sia attrattiva.

Sicuramente non possiamo fermarci al solo turismo balneare che, di certo, richiederà interventi e azioni da attuare nel lungo periodo.

Nel breve periodo possiamo però iniziare a ragionare sulla creazione di un’immagine che faccia sì che il nostro paese non sia più visto solo come un “centro commerciale”.

Proprio per la posizione strategica menzionata, la città di Gioia Tauro potrebbe puntare ad ampliare il proprio bacino di utenza, puntando anche su altri punti attrattivi, che fungano da volano e diano quindi una visibilità diversa alla nostra area.

Nel breve periodo si dovrà subito creare una serie di eventi che siano da richiamo non solo per i “locali” ma anche per i turisti che arrivano in Calabria da altre regioni e magari da altre Nazioni:

  • Eventi sportivi;
  • Eventi culturali ed artistici;
  • Occasioni enogastronomiche che esaltino le nostre eccellenze. Giusto per fare un esempio, la Struncatura;
  • Attività naturalistiche.

Al fine di poter organizzare tutte quelle attività che possano destare l’interesse non solo dei nostri corregionali, sicuramente sarà importante riqualificare alcune aree urbane che purtroppo risultano oggi trascurate o del tutto abbandonate.

Pensiamo per esempio al nostro centro storico, il “piano delle fosse”. In passato già location di alcuni eventi locali ed oggi del tutto dimenticato. La riorganizzazione di quest’area che a parere nostro non ha nulla da invidiare ad altri centri storici anche famosi, potrebbe darci la possibilità di creare un palcoscenico naturale per eventi culturali di ogni genere: mostre; simposi d’arte; eventi letterari ma anche eventi legati alle degustazioni delle prelibatezze del nostro territorio, eventi musicali e molto altro.

Anche l’area della via Roma, ormai zona utile solo al “passeggio sulle 4 ruote” potrebbe diventare con la semplice creazione di un’area pedonale, una zona attrattiva per lo shopping che dia la possibilità a tutti di fare una passeggiata in tranquillità senza l’ossessione del traffico.

Il lungomare, oggi bistrattato e abbandonato a se stesso. Noi immaginiamo tutta la zona del lungomare riorganizzata e soprattutto curata, sia per ospitare i bagnanti sia come area di passeggio, locali per giovani e attività di tipo sportivo da poter svolgere in tutta l’area, interessando anche il Viale Don Sturzo.

Se pensiamo a Gioia Tauro nel passato e la guardiamo come si trova oggi, possiamo dire di aver fatto centinaia di passi indietro. Il nostro intento è semplicemente fare continui passi in avanti senza pensare a nulla di particolarmente difficile, ma semplicemente partendo da ciò che abbiamo e che fino ad oggi non abbiamo utilizzato.

Per fare tutto ciò si dovrà certamente creare una forte collaborazione con le attività commerciali residenti sul nostro territorio.

Dal punto di vista logistico, oggi nel territorio cittadino sono presenti circa 20 strutture ricettive, per lo più mal segnalate e sicuramente slegate tra loro. Più o meno di uguale numero sono ristoranti e pizzerie sul suolo comunale, con esiti non diversi da quelli detti prima.

Molte attività commerciali di Gioia Tauro, in tutti i settori merceologici ed anche nel settore dell’ospitalità, sono considerate eccellenza, tanto da attrarre “consumatori” da altre aree della Regione.

Al fine di uno sviluppo turistico, sarà certamente nodale la creazione di una rete di interlocutori locali, i quali ognuno con il proprio apporto, possano dare sostegno alla nascita di nuovi servizi che colleghino la parte commerciale del paese a quella turistica.

Vogliamo quindi affiancare albergatori e ristoratori, e più in generale le aziende che si occupano di turismo, nella creazione di una Associazione Turistica che funga sia da strumento attraverso il quale fare rete, sia da utilità verso l’esterno.

Città d’Arte e Cultura

Con particolare riferimento al turismo culturale la nostra idea è quella di realizzare una Città d’Arte, una cosa impensabile fino a qualche anno fa, ma che dopo una attenta analisi ci ha portato a sapere, e non solo credere, che è una cosa facilmente realizzabile. Tanti sono gli artisti gioiesi in giro per il mondo, e altrettanti quelli rimasti in città, che potrebbero avere uno spazio comune e offrire alla città le loro conoscenze. Inoltre una location accogliente che dia spazio alle espressioni culturali può richiamare artisti da ogni parte del mondo.

  • Realizzeremo due Musei all’Aperto, diversi spazi dove gli artisti visivi potranno esprimere la loro arte. Via Roma sarà uno dei due spazi in cui vogliamo che si respiri arte, dove la creatività si mescolerà al naturale Centro Commerciale all’Aperto, in modo che i cittadini possano al contempo godere di uno spettacolo urbano ed effettuare i loro acquisti in serenità. L’altro spazio individuato è Viale Don Sturzo, il cosiddetto vialone, che sarà rivalutato e rinvigorito da opere d’arte che saranno motivo di vanto per la nostra città. I due luoghi individuati saranno logicamente anche sede di eventi estemporanei che richiameranno interesse sia dei cittadini che di turisti.
  • Oltre alle arti visive daremo ampio spazio a tutte le altre forme di arte, sia a quelle uditive che a quelle audiovisive. Supporteremo i festival musicali e cinematografici che si svolgeranno nella nostra città, oltre che dare spazio alla realizzazione di nuove opere audiovisive.
  • Coprirà un ruolo fondamentale anche il mantenimento, l’espansione e la pubblicizzazione del Museo Archeologico Metauros.
  • Realizzeremo una Libreria Diffusa, luoghi dove i cittadini potranno liberamente prendere in prestito libri e concederli ad altri, gratuitamente e senza impegno se non quello relativo al bene e benessere comune.
  • Infine, ma non di minore importanza dei punti sopra espressi, investiremo tanto nella rivalutazione e crescita del Piano delle Fosse, vero Centro Storico di Gioia Tauro. Il nostro obiettivo sarà quello che il borgo medievale del X Secolo viva una nuova vita, dando spazio sia agli artigiani che ai ristoratori per ravvivare quelli che erano i fasti dell’età medievale e dell’antica Geolja, di cui ancora oggi resta l’autentica struttura urbanistica della Cittadella fortificata, con la via Tauro e la via Roma, assi longitudinali più antichi, dove convergono tutti gli assi urbani (vicoli e vicoletti) ed edifici (magazzini e case) dei tessuti circostanti.

Parco Commerciale all’Aperto

La Via Roma di Gioia Tauro, il nostro corso, è una via al contempo nevralgica e strategica, essa interseca tutto il centro cittadino, passando per Largo Trieste, Piazza dell’Incontro e Piazza Matteotti, partendo dal centro storico e offrendo ben 750 metri di via che può offrire alla cittadinanza arte, cultura, shopping e relax

Il nostro progetto prevedeva la trasformazione di via Roma in Isola Pedonale, realizzando una infrastruttura dove i cittadini potranno passeggiare in completa serenità e nella quale potranno essere tranquilli anche che i loro figli siano al riparo da eventuali pericoli.

  • La realizzazione dell’isola pedonale prevista da noi sarà in stile città europea, fornendo non solo una strada, ma una serie di comodità e servizi accessori che faranno sentire cittadini e visitatori in un ambiente confortevole e soprattutto originale. Questa nostra scelta andrà non solo come detto a beneficio di chi vorrà trascorrere del tempo nel proprio centro città, ma soprattutto porterà effettivo giovamento agli imprenditori che investiranno nelle loro attività commerciali.
  • Organizzeremo eventi insieme ai commercianti gioiesi, favorendo non solo l’espansione di quelli centrali, ma dando a tutti la possibilità di avere una crescita commerciale.

Consideriamo il commercio e l’artigianato cuore pulsante della città e pensiamo che l’azione di rilancio di Gioia Tauro deve partire da loro, predisponendosi a fare rete e lavorando insieme, uniti compatti e coesi, pertanto favoriremo la creazione dell’Associazione dei Commercianti e Artigiani gioiesi. Gli obiettivi di tale associazione saranno principalmente monitorare ed incentivare tutte quelle azioni ed eventi utili alla crescita delle attività di categoria, pianificando e programmando un calendario di attività volte a rendere la nostra città e i suoi negozi ancora più attrattivi, agevolando la presenza di un sempre maggior numero di visitatori.

EnoGastronomia Gioiese

Il nostro territorio offre da sempre ricchezze che però non hanno mai avuto la giusta spinta affinché diventassero eccellenze italiane. Spingeremo affinchè le nostre produzioni ottengano i giusti riconoscimenti, come ad esempio i marchi di origine, e possano avere finalmente lo spazio meritato. In particolare faremo si che la Struncatura, piatti tipico della Piana di Gioia Tauro, ottenga i giusti riconoscimenti e diventi reale patrimonio culinario locale. Supporteremo quindi tutti quei produttori che vorranno associarsi tra loro per fare sìche si superino i limiti della concorrenza e ancora una volta nell’idea di bene comune si affianchino nella promozione di se stessi e del nostro territorio.

Il Decoro Urbano per una Gioia Tauro Bella

Puntiamo molto su un fatto: Gioia Tauro è una bella città. Purtroppo però anni di incuria, inciviltà di alcune persone, e diversi eventi degli ultimi anni hanno sempre mostrato il lato peggiore di questa città. Voglia che la luce su Gioia Tauro sia quella che mostri la sua effettiva bellezza, quella del centro città, quella del centro storico, quella del mare, quella delle donne e degli uomini che ogni giorno la vivono.

Crediamo che la città, ormai grigia, possa colorarsi di nuovo, con il verde delle aiuole e delle ville cittadine ad esempio, che i rumori caotici possano essere sostituiti da suoni accoglienti e dalle risate dei bambini. Siamo certi che la bellezza della nostra città potrà venir fuori nel normale, per noi straordinario, vivere quotidiano, dove ogni cosa ha la corretta collocazione e la giusta dignità.

Lascia il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *